L’impasto della pizza di Alice: ecco il nostro segreto

L’impasto della pizza di Alice: la storia

Alice Pizza nasce prima di tutto dal prodotto: anni di esperienza hanno permesso di creare un processo produttivo artigianale replicabile in ogni punto vendita, secondo una procedura rimasta invariata nel tempo, fin dalla nascita del primo punto vendita Alice Pizza. Alla base dell’impasto della pizza c’è ovviamente un lungo lavoro sulle farine e sul processo di lavorazione di Domenico Giovannini, fondatore di Alice Pizza. Una sperimentazione durata circa 20 anni che ha portato alla messa a punto di una ricetta che permette di ottenere una pizza dagli aromi e profumi gradevoli e molto più digeribile.

 

impasto della pizza Alice

Ma qual è il segreto dell’impasto di Alice?

Molti ci pongono quotidianamente questa domanda, e da circa 20 anni la risposta è sempre la stessa. Il segreto dell’impasto della pizza di Alice sta nel ridottissimo contenuto di lievito, che porta alla demolizione di gran parte dell’amido. Utilizziamo circa 2,5 g di lievito per ogni kg di impasto. Questo significa che con un dadino di lievito di birra da 25 g, che una massaia generalmente utilizza per fare 1 o 2 kg di impasto, Alice Pizza ne produce circa 10 kg. L’impasto della pizza diventa così ricco di ossigeno per ottenere quell’effetto che da sempre ricerchiamo nella nostra pizza: la leggerezza. Vi siete mai chiesti perché una pizza vi provoca sonnolenza, arsura e disturbi allo stomaco? Ecco, qui avete trovato la vostra risposta.

 

impasto della pizza Alice

Dopo l’impasto…

Ma la storia dell’impasto non si ferma qui. Dopo la sua creazione, arriviamo a un secondo cruciale momento: la lievitazione di almeno 24 ore a temperatura controllata. Una lievitazione lenta al pari di quella del pane artigianale. Dopo aver lievitato l’impasto viene lavorato delicatamente e steso in teglia, per poi essere farcito secondo la fantasia dei nostri maestri pizzaioli.

Infine avviene la cottura della pizza, che varia a seconda della sua tipologia (in teglia o alla pala). Per cuocere la pizza in teglia si utilizzano le camere più alte dei forni. Quella alla pala invece, viene posta sul suolo dei forni bassi, per garantirne una cottura uniforme.

Ed ecco che la pizza di Alice è pronta.  per essere degustata, dalle decine di migliaia di clienti che mangiano quotidianamente nelle nostre pizzerie, riconoscendone la bontà, la digeribilità, la varietà e, soprattutto, la leggerezza.

 

impasto della pizza Alice

Cinque indizi che fanno di te un vero amante della pizza

Raramente capita di sentir qualcuno dire davanti a una meravigliosa pizza: no grazie. Gli estimatori del genere infatti, sono davvero tanti, e la pizza mette d’accordo tutti e da ogni parte del mondo. Ma alcuni vanno ben oltre il semplice apprezzamento, arrivando a sviluppare un vero e proprio “amore” per questo cibo.

Il “pizzalovers” lo riconoscete perché quando ordinate una teglia di pizza, lui ne ordina due, in casa conserva varie scorte per ogni “crisi d’astinenza” e a qualsiasi altra cosa, persona, esperienza, preferirà sempre la magia della farina e dei suoi ingredienti. Vi riconoscete? Ecco cinque indizi per capire se siete davvero dei Pizzalovers. Se lo siete, allora vi aspettiamo nei nostri punti vendita, dove troverete molte persone desiderose di condividere con voi questa passione.

1. Anche a colazione

Quando arriva l’ora di pranzo, cena o merenda, tutti siamo in grado di desiderare un fumante pezzo di pizza al taglio. Ma chi di noi si alza la mattina con lo stesso languorino? Il vero amante della pizza dà libero sfogo alla sua passione fin dalle prime luci dell’alba. Per questo preferisce una pala bianca ripiena di mortadella, o una sfoglia sottile farcita di crema alla gianduja, al classico cornetto e cappuccino. Se anche la tua colazione è a base di pizza, allora devi continuare a leggere questa lista, perché probabilmente sei un vero amante della pizza.

 

2.  Gadget

La pizza non solo si mangia, ma si adora! Per cui non è raro che il vero amante della pizza collezioni ogni sorta di riferimento a quella magia di farina, pomodoro e mozzarella. L’americano Scott Wiener è famoso per aver collezionato oltre 1.300 cartoni di pizza da tutti gli Stati Uniti. I gadget più improbabili disegnati apposta per gli amanti della pizza sono tanti. Cover del cellulare, pigiami, portachiavi, pennette usb, orologi da polso o da parete, costumi di carnevale, teli da mare, orecchini, cuscini e lenzuola a forma di fetta di pizza. Quanti di voi quest’estate al mare o in piscina hanno avvistato materassini e gonfiabili a forma di capricciosa o pizza con il salame?

 

Fonte: www.slice.seriouseats.com

3. Il tatuaggio

Se molti collezionano frasi d’amore e segni tribali, altri rivelano attraverso i tatuaggi un amore più profondo: quello per il cibo. E così il vero amante della pizza incide sulla sua pelle a chiare lettere parole infuocate e simboli colorati dedicati proprio alla pizza. Moda o passione vera? Chissà, certo è che per disegnare sul proprio corpo frasi indelebili come: “Pizza or Die”, “Pizza Rules Everything Around Me”, “In Crust We Trust”, “Give me pizza or give me death”, qualcosa deve pur esserci. Avete già inciso il vostro disegno preferito? Oppure state già pensando al tatuaggio da farvi? Bene, stiamo parlando proprio a voi.

 

Fonte: www.golfian.com

4. Il Pizza Tour

Sembra uno scherzo ma non lo è. Perché non programmare una vacanza a base di pizza? Ebbene esistono diverse agenzie e siti che organizzano tour delle migliori pizzerie di una specifica città, regione o nazione. E il fenomeno è tutt’altro che italiano. Esistono infatti tours per scoprire le migliori pizzerie di Las Vegas, Toronto, Boston ma anche giri in bicicletta dei migliori pizza shop di Brooklyn. In Italia la faccenda si fa ancora più interessante. Ai turisti in visita nel nostro paese infatti, non vengono solo mostrati i locali più rinomati per questa specialità, ma viene proposta l’intera esperienza di preparare e cucinare una pizza all’italiana. Dalla visita al mercato con selezione degli ingredienti, alla preparazione vera e propria dell’impasto. Se siete tra quelli che sul diario di viaggio segnano le più buone pizzerie della zona, piuttosto che le più belle spiagge in cui fare il bagno, allora state guadagnando punti nella nostra lista.

 

5. La dieta

Chi non vorrebbe poter mangiare tutti i giorni questa meravigliosa squisitezza senza ingrassare ma anzi dimagrendo? Ebbene qualcuno è arrivato al punto di inventare una dieta a base di pizza proprio per evitare ogni forma di rinuncia. Parola di Pasquale Cozzolino, chef e pizzaiolo di New York che ha perso 45 kg in 6 mesi mangiando una pizza margherita al giorno (all’interno di un regime alimentare controllato da un nutrizionista). In rete sono diverse le varianti della mitologica “dieta della pizza”, tutte denominate da un fattore comune: toglietemi tutto, ma non la mia fetta!

 

Alice arriva a Mondojuve Shopping Center (Nichelino -TO)

Giovedì 7 Settembre dalle ore 9 Alice apre ufficialmente all’interno di  Mondojuve, lo shopping center situato nell’area compresa tra i Comuni di Vinovo e Nichelino in provincia di Torino, in Strada dello Scarrone- Debouchè.

 Con un centinaio di negozi e un ipermercato Bennet darà il via allo sviluppo del maggiore Parco Commerciale del Piemonte e tra i più innovativi d’Europa in termini di concept, eco-sostenibilità e sviluppo della viabilità urbana.

Mondojuve sarà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 8.30 alle 22 con il prolungamento fino alle ore 23 per la food court.

Passate a trovarci, vi aspettiamo!

Inaugurazione Alice Piazza Vimercati (Roma)

Vi aspettiamo Giovedì 7 Settembre nel nuovo punto vendita Alice in Piazza Ottaviano Vimercati 4 (Roma).

A partire dalle ore 12:00 fino a sera passate per brindare con noi: vi attende una degustazione gratuita delle nostre classiche pizze in teglia come margherita, patate a sfoglia, melanzane piccanti, speck e provola o in pala come tonno e radicchio, mortadella o nutella!